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Siamo nell'era post-industriale, il che non significa che l'industria sia finita.
L' "industria" c'era anche nel neolitico, ma e' finita l'occupazione nel settore industriale, perche' la manodopera e' diventata superflua.
Le macchine della catena di montaggio producono senza bisogno di personale: hanno il motore, che le mette in movimento, e il software del computer, che le guida.
La mancanza di occupazione priva l'industria di acquirenti: se ai consumatori manca lo stipendio, i prodotti dell'industria restano invenduti.
E' inutile ricorrere alla "concorrenza": anche a prezzi stracciati, non si troveranno compratori.
Per risolvere la crisi e' necessario trovare acquirenti,.
Bisogna somministrare "redditi", non "lavoro", per vendere le merci (la Somministrazione di lavoro è una fattispecie complessa di rapporto di lavoro introdotta dal D. lgs. n° 276 del 2003 - legge Biagi-, artt. da 20 a 28, sulla base della legge delega n° 30/2003).
Il profitto e' un lusso che l'economia post-industriale non potra' piu' permettersi.
Franco Tadiotto
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