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Una breve sintesi delle opinioni dei nostri lettori sul 2010 in Italia.
Ulteriore aumento della disoccupazione e del precariato. Crollo dei consumi (A.S.)
Negativo: situazione politica, inefficienza pubblica amministrazione, protezionismo, burocrazia, mancanza di visioni (E.M.T.)
Aumento della disoccupazione (M.S.)
Di positivo prevedo il solito "slancio" della piccola e media impresa
che sorreggerà il paese come sempre. Di negativo prevedo la solita
politica statica e immobile, incapace di scelte che assecondino le imprese
e le riforme che sarebbero utili al paese. (S.F.)
Aumento della sperequazione nei redditi (E.M.)
Particolarmente negativo: incapacità del Governo di svolgere la sua funzione (A.C.)
Debito pubblico sempre più alto (D.T.)
Purtroppo che le riforme di cui questo paese ha bisogno non verranno realizzate. Un paese che non scommette sui giovani e che non premia i meritevoli. (L.M.)
Senza la modifica sulla sovranità del sistema monetario, il mondo va verso la catastrofe, Finchè l'emissione di moneta nelle varie forme genera profitti, questo determinerà l'abuso del sistema che la emette, pensando che l'eventuale insolvenza sarà a carico dello Stato. Ma c'è un limite oltre il quale anche lo Stato diventa insolvente, difficile da determinare. Non è un caso che prima della riforma, l'insolvenza per il responsabile, si chiamava peculato . (E.D.)
Chiusura di stabilimenti per la mancata protezione del lavoro da parte di manodopera a basso costo (A.V.)
Sono molto pessimista per via della nostra classe politica (T.D.)
L'Italia non è un setter ma un taker e di quelli più 'leggeri'. non ha nessuna capacità di incidere su alcunchè. Tuttavia se dovessi dire una cosa positiva ritengo che il sistema delle imprese - piccolissime/piccole/medie - riusciranno a creare sviluppo nonostante tutto aiutate anche da una parte del sistema bancario - soprattutto quello radicato sul territtorio di piccole dimensioni. Una cosa negativa: non riusciranno a farsi le riforme - a partire da quella della giustizia - con la R maiuscola,confermando ancora una volta gli effetti annuncio televisivi di questa compagine governativa. in sostanza una perenne e giolittiana 'italietta' (P.R.)
Ulteriore aumento della disoccupazione e diminuzione della ricchezza delle famiglie (R.F.)
Modesta ripresa economica – imbarbarimento ulteriore della vita politica (G.dC.)
Crescita occupazionale dal 3Q. Forte incremento del debito . (M.R.)
Con l'attuale classe politica continueremo a essere una caricatura di paese civile, con una mentalità che invece di diventare moderna ritorna al passato (M.D.)
Positivo: segnali di ripresa a macchia di leopardo.
Negativo: atmosfera politica irrespirabile (S.M.)
Temo che l'Italia attraverserà una fase di stagnazione che farà aumentare il divario rispetto agli altri paesi europei e mondiali (P.P.)
Particolarmente positivo i bassi tassi di interesse. Particolarmente negativo la dilagante disoccupazione ma soprattutto la mancanza di controllo da parte delle istituzioni (D.S.)
Con il nostro debito pubblico l'orizzonte rimane scuro, e lo sterile atteggiamento di conflittualità dell'opposizione non aiuta (A.L.)
Effetti negativi dovuti alla sopravvalutazione delle capacità delle politiche di governo di fronteggiare la crisi (i cui effetti sono risultati relativamente attutiti per il concorso di fattori non esclusivamente riconducibili alle politiche stesse).
In concreto ritengo sia presente il rischio che, omesse le contromisure utili a rilanciare la crescita economica dal lato della domanda (nel senso più ampio dell'espressione), l'economia in generale stenti a riprendere la crescita, ed i settori indicati quali trainanti (industria e finanza) si rivelino insufficienti, da soli, a risollevare la situazione. (G.C.)
Molto poco di positivo mentre aumenterà disoccupazione e conflitti sociali. tassi fermi e stagnazione (F.R.)
Negativo per L'italia sarà il ritardo nella messa in pratica di riforme strutturali per quanto riguarda le tasse, gli incentivi alle Industrie e l'innovazione con incremento del ritmo di deindustrializzazione del Paese (F.G.)
Molto positivo potrebbe essere il prevalere di politici ragionevoli e posati in entrambi gli schieramenti . Questo potrebbe infatti portare ad un impegno serio per evitare la marginalizzazione dell'Itala. Particolarmente negativo invece il prevalere in entrambi gli schieramenti di politici irragionevoli, populisti ed esagerati; come la maggior parte degli Italiani loro elettori. Questa seconda via continuerà a portare l'Italia verso un futuro di marginalizzazione, Saremo sempre più gli "anziani" del mondo con i paesi in via di sviluppo a farci da "badanti". Ricchi e rincitrulliti (A.G.)
Negativo: disoccupazione crescente e riduzione del potere economico delle persone causato da un mancato adeguamento degli stipendi al costo della vita. (I.M.)
Credo che molto dipenderà da quanto il governo ed il sistema industriale impegneranno tempo e risosrse per modificare la struttura produttiva del Paese; convogliandola verso nuovi settori produttivi come ad esempio le energie rinnovabili. Ovviamente tutto ciò è possibile anche con il supporto del sistema bancario (D.A.)
Credo di vedere un paese malato di AIDS (per così dire), troppa polarizzazione politica e gran parte di una società controllata dai mass-media del potere, il fallimento di parte delle P.M.I., la percezione di una decadenza morale. Se non si cambia la leadership politica non ci sarà una via di uscita (M.G.U.)
Di positivo potrebbe esserci l'inizio delle riforme volte a rendere uno stato più efficiente e quindi meno costoso (..) Tale efficienza libererebbe quelle risorse necessarie per una innovazione che renderebbe più competitivo il paese con conseguente diminuzione della disoccupazione. Disoccupazione che rischia di provocare importanti tensioni sociali con eventuali derive pericolose. (G.D.C.)
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