Concordo con l’intervento del sig. Tadiotto a proposito della pericolosità e delle insormontabili difficoltà che presenta l’energia nucleare. Una tecnologia che ogni vent’anni produce catastrofi più o meno globali non può che essere abbandonata.
In Germania, a 25 anni di distanza, ci sono ancora problemi a causa dell’incidente di Cernobyl...
La soluzione, però, non potrà certo essere un ritorno alla schiavitù o al passato, bensì un più razionale e limitato uso di petrolio e carbone insieme a un sempre maggior contributo da parte delle energie rinnovabili, grazie a tecnologie che non potranno che migliorare in futuro. Il precedente delle auto ibride, metà elettriche e metà a benzina, mi sembra un primo passo importante in questo senso
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