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Ecco alcuni degli argomenti suggeritici dai nostri lettori iscritti alla newsletter.
Vorrei che nei prossimi mesi Quadrante Futuro si occupasse di:
Lo stato di avanzamento della recessione, verificando l'efficacia delle politiche economiche dei governi. Paesi e settori che meglio promettono in termini di ripresa economica. (P.P.)
Impatto geopolitco della crisi, aspetto sinora sottovalutato dalla stampa generalista, eppure di grande rilievo. (A.G.)
Problemi legati all'ambiente e agli animali sfruttati e uccisi dall'uomo per scopi economici; come l'attuale crisi modificherà le abitudini della gente, i risparmi, le tradizioni (la fine del nucleo famigliare come sempre lo abbiamo pensato) e la socializzazione (il boom dei social network). Ne apparirà una società profondamente diversa, che le aziende dovranno essere pronte a conoscere per poter continuare ad essere competitive. (I.M.)
Grande industria, in particolare automotive. (R.F.)
Storie personali legate alla crisi e non solo di 'massimi sistemi'. (S.F.)
Le nuove regole per i mercati finanziari proposte da Obama; la situazione patrimoniale delle banche, attuale ed in prospettiva; i nuovi equilibri mondiali nel dopo-crisi; gli squilibri nelle bilance dei pagamenti mondiali e le ripercussioni sul risparmio. (M.M.)
Sviluppo economico dell'India; prospettive occupazionali dei giovani nell'area UE, formazione. (P.C.)
Come faranno i paesi occidentali a pagare i debiti che stanno facendo? (D.T.)
Andamento futuro dei tassi d'interesse e dei mercati azionari per orientare le possibilità d'investimento dei lettori. (P.B.)
Mercato del risparmio gestito a livello internazionale. (C.P.)
Strategie per uscire dalla crisi e modelli economico-sociali sostenibili per il futuro. (G.D.)
Grandi riforme in Italia, moneta unica mondiale, nuovo ordinamento globale (F.R.)
Il monetarismo e tutti i guai che comporta. Quando è arrivato l'euro, l'Italia aveva un alto indebitamento ed era a rischio bancarotta e siamo stati salvati. La politica del debito facile in nome dello sviluppo, praticata dalla BCE, ha messo quasi tutti i paesi UE nelle nostre stesse condizioni, facendo volare prima i debiti privati e adesso quelli pubblici.
Una politica monetaria opposta a quella praticata da Einaudi e dagli altri padri dell'Europa del dopoguerra sta affossando l'economia. Quella ha fatto volare l'economia europea, ma ora è ripudiata come vecchiume, con le conseguenze ben note. Perchè non si apre un dibattito culturale su questi argomenti? Il Peronismo attuale, di destra e di sinistra in nome di Keynes, tanto osteggiato dai padri dello sviluppo del dopoguerra, oggi è un tabù così intoccabile? Eppure è il principale responsabile delle bolle speculative. (E.D.)
Niente sarà come prima e bisogna ripensare lo sviluppo (F.G.)
Africa, dollaro, materie prime, energie alternative. (M.F.)
Conflitto d'interessi delle banche e delle SIM nella distribuzione di prodotti finanziari (G.C.A.)
Politiche ambientali e incentivi economici per indurre le imprese e gli stati a modificare il loro atteggiamento in termini di rispetto dell'ambiente (F.I.)
Mafie, in particolare della figura del testimone di giustizia, soprattutto del caso specifico di Pino Masciari. (S.C.)
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