Alle soglie delle vacanze estive, abbiamo voluto sondare nuovamente le sensazioni degli iscritti alla nostra newsletter sul difficile momento che l'economia mondiale sta attraversando.

La crisi è ormai sul punto di essere superata, come si sente dire o auspicare da più parti, o la situazione resta cupa e difficile?

Innanzi tutto abbiamo ripetuto la domanda posta a inizio ottobre 2008 sull'impatto dell'attuale congiuntura dal loro punto di vista personale (Figura 1).
Le risposte sono rimaste abbastanza stabili: la percentuale di coloro che si dicono indenni da conseguenze è scesa solo dal 35,5% al 34%. Le conseguenze paiono essere state più significative dal punto di vista del lavoro (38%) che da quello  patrimoniale (28%), anche se alcuni hanno indicato entrambe le opzioni.

Come seconda questione abbiamo chiesto le previsioni dei lettori sul prossimo autunno: ripresa, ulteriore recessione o un periodo di stagnazione? Le risposte si sono ripartite in modo quasi uniforme. Recessione e stagnazione si sono assestate entrambe al 36%, mentre gli ottimisti che vedono segni di ripresa sono il 28% (Figura 2).

Paragonate ai precedenti questionari, le risposte sembrano indicare un moderato ritorno di ottimismo.
Sostanzialmente,  la sensazione di un ritorno alla normalità è tornata ai livelli del 2008, mentre era precipitata a inizio 2009.
La percentuale di coloro che temono un periodo di stagnazione è rimasta sostanzialmente stabile nel tempo (attualmente il 36%).

Di conseguenza è quindi scesa la percentuale dei pessimisti, molto alta a inizio 2009 ed ora assestatasi a circa un terzo dei rispondenti.  Un periodo, insomma, di crisi 'a bagnomaria'.

La terza domanda, più tecnica, riguardava le previsioni sull'andamento del dollaro nei confronti dell'Euro (Figura 3).
In questo caso le risposte riflettono le due diverse visioni che i nostri lettori hanno sugli  Stati Uniti: il 45% ha risposto che il dollaro si riprenderà un po', pur senza tornare alla parità. Dall'altra parte gli scettici: il 26% risponde che si indebolirà ulteriormente fino a 1,50 contro Euro, per il 23% sforerà addirittura la soglia di 1,50. Il  6%  ha preferito non pronunciarsi sull'argomento.

Per concludere, come nostra abitudine abbiamo chiesto quali sono i  temi che i lettori vorrebbero vedere trattati su Quadrante Futuro.
Le risposte sono state molte e varie ( per una breve sintesi vi rimandiamo alla sezione I vostri commenti); gli argomenti maggiormente segnalati sono stati i temi legati al futuro dell'economia globale e alla finanza sostenibile, la Cina e i paesi emergenti, le questioni ambientali e le materie prime.

Ne prendiamo nota e vedremo di accontentare i numerosi lettori, che anche questa volta hanno risposto alle nostre domande, con le prossime schede dopo le vacanze estive.

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